Aggiungi ai preferiti
Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese
cliccare qui
#Tendenze
{{{sourceTextContent.title}}}
Leve di comando della propulsione bimotore e monomotore
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
In base al numero di motori installati, le leve di comando della propulsione si classificano principalmente in due tipologie: monomotore e bimotore. Queste due configurazioni differiscono in modo significativo per struttura, logica di funzionamento e applicazioni idonee.
{{{sourceTextContent.description}}}
1. Leva di comando della propulsione monomotore
1) Struttura: una singola leva comanda un motore principale e un'elica.
2) Funzionamento:
La posizione centrale corrisponde alla folle; spingendo la leva in avanti si innesta la frizione di marcia avanti e aumenta il regime del motore; tirandola indietro si innesta la retromarcia e aumenta la velocità. La leva singola combina sia il cambio di marcia che il comando dell'acceleratore.
3)Caratteristiche: Funzionamento semplice e intuitivo. Le versioni elettroniche includono in genere un pulsante di blocco in folle per impedire l’attivazione involontaria.
4)Applicazione: Imbarcazioni monomotore e monovite quali yacht, pescherecci e piccole imbarcazioni da lavoro.
------------------------
2. Leva di comando della propulsione bimotore
1)Struttura: Due leve indipendenti montate affiancate (a babordo e a tribordo), ciascuna delle quali controlla il rispettivo motore principale e l’elica.
2)Funzionamento:
Ciascuna leva segue la stessa logica di marcia avanti/indietro della leva singola. Il vantaggio principale è la possibilità di utilizzare la spinta differenziale per manovre di precisione, come la virata sul posto e lo spostamento laterale.
3)Modalità di sincronizzazione:
I sistemi elettronici offrono spesso una funzione di sincronizzazione dei motori, in cui il movimento di una leva comanda entrambi i motori contemporaneamente, semplificando la navigazione.
4)Sicurezza:
Di solito è installato un blocco di sicurezza in folle; entrambe le leve devono essere in folle prima che i motori possano essere avviati, impedendo l’avviamento con le marce inserite.
5)Applicazione: Imbarcazioni bimotore a doppia elica, inclusi yacht, traghetti, rimorchiatori e navi di supporto offshore.
------------------------
3. Differenze principali
1)Numero di leve: il sistema monomotore utilizza una leva; quello bimotore ne utilizza due.
2)Metodo di governo: le imbarcazioni monomotore si affidano al timone; quelle bimotore possono governare esclusivamente tramite la spinta differenziale delle eliche, offrendo una manovrabilità superiore.
3)Ridondanza: il guasto di un singolo motore comporta la perdita totale della propulsione; con due motori, l’unità rimanente può mantenere la capacità di manovra.
4)Complessità operativa: il sistema a leva singola è più semplice; quello a doppia leva è leggermente più complesso, ma la modalità di sincronizzazione riduce significativamente il carico di lavoro dell’operatore.
------------------------
4. Configurazione speciale: comando a leva singola per imbarcazioni bimotore
1) Utilizza una singola leva con un sistema di controllo elettronico per comandare entrambi i motori contemporaneamente.
2)La spinta differenziale e la sincronizzazione si ottengono tramite una combinazione di comandi a manopola o selettori di modalità, consentendo il controllo con una sola mano pur mantenendo la manovrabilità di un’imbarcazione bimotore.
3)Tipicamente presente su gommoni rigidi ad alte prestazioni (RIB) e motovedette ad alta velocità.